Con i suoi occhioni all’ingiù questa gattina calico ha sempre uno sguardo triste e inconsolabile. E lo era davvero quando è stata trovata cucciola, rimasta orfana troppo presto, vagare per le strade di Phoenix senza una meta. La piccola è stata accolta dall’Arizona Humane Society ma era troppo piccola per sopravvivere da sola. E in suo aiuto è arrivata Melinda Blain del Bottle Baby Fosters, che l’ha presa sotto la sua ala quando aveva appena cinque giorni di vita ed era già evidentemente deperita.

Cherie era così piccola e senza forze che faceva fatica anche ad attaccarsi al biberon. «Ed era anche molto diffidente e impacciata, si vedeva che aveva bisogno di una mamma gatto». Ma Melinda non si è persa d’animo: la calico aveva gli occhi tristi e dei miagolii ancora più penetranti. E dopo una settimana «è diventata così attaccata a me da rimanermi aggrappata addosso tutto il giorno». 

 

I gatti neonati sono molto vulnerabili a causa del loro sistema immunitario debole. E Cherie è stata salvata appena in tempo, ottenendo tutto l’aiuto di cui aveva bisogno per sopravvivere e prosperare. E giorno dopo giorno, Cherie è anche uscita dal suo guscio: «Faceva le fusa per tutto il tempo e si arrabbiava se non veniva coccolata abbastanza». In poche settimane ha imparato ad usare la lettiera e iniziato a mangiare come una campionessa. «Nonostante gli occhi tristi, Cherie oggi è un micio super felice. E sa usare questa sua caratteristica molto bene, per chiedere – e ottenere – sempre più coccole e attenzioni». 

Insomma, una vera furbetta, che ha fatto innamorare una famiglia, che aveva seguito i suoi progressi sin dal primo giorno. Nella nuova casa è stata ribattezzata Waffle. E ora ha due fratelli felini con cui giocare, oltre a una mamma umana da cui elemosinare attenzioni con il suo tenerissimo sguardo.

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