Quella che vi raccontiamo oggi è una dolcissima storia, quella di un bambino che ha portato, nel suo zaino, un gatto a scuola. Ed è stata proprio la sua insegnante ad accorgersene. Ecco come è andata.

Sentiva miagolare. Si guardava intorno, ma nulla. Non c’erano gatti nei paraggi. E sarebbe stato davvero strano visto che Carey Geipel è un’insegnante di quarta elementare. E nella scuola in cui lavora non si sono mai visti mici. Eppure da qualche parte quel miagolio doveva pure arrivare. Cerca, cerca e alla fine l’amico peloso è stato trovato, nascosto nello zaino di uno degli studenti.

«Mentre stavo parlando con Shawn Rock abbiamo sentito un miagolio – scrive Geipel su Facebook -. Abbiamo guardato fuori dalla finestra, ma non c’era alcun gatto. Cerchiamo ancora. Sentiamo arrivare il miagolio da uno zaino e pensiamo: sarà un cellulare che squilla. Alzo una giacca e lo zaino si muove. Lo apro e da dentro spunta la testa di un gatto. Ops!».

 

scuola

Superato il momento della sorpresa e fatta qualche coccola rassicuratrice al gatto, l’insegnante ha telefonato alla madre dello studente che è venuta a recuperare il micio. Una telefonata che la donna riassume così: «Ciao, lo studente sta bene, ma abbiamo una specie particolare in una strana situazione – scrive Geipel su Facebook -. Tuo figlio ha portato un gatto a scuola, nel suo zaino».

E la parte che rende questa storia ancora più dolce e buffa: «La parte migliore della storia: non è neanche il loro gatto, è quello del vicino. Oh mio Dio!».

I bambini sono davvero imprevedibili, ma sanno benissimo quali sono i loro desideri, emozioni e sentimenti. Non sarebbe bellissimo se i bambini potessero trovare un amico peloso ad accoglierlo in classe?

Cosa ne pensate? Raccontatecelo nei commenti!

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fonte: lastampa

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