Accarezzare un gatto può apparentemente sembrare una cosa semplice, ma per i bambini o chi non ha molta dimestichezza con questi animali è importante sapere come fare e che cosa non fare per avvicinare e toccare un gatto. Se accarezzati nel posto sbagliato o con troppa forza o velocità, alcuni felini possono agitarsi e per reazione potrebbero mordere o graffiare. Gli esperti consigliano di fare in modo che sia il gatto ad avere il controllo dell’interazione: devi fargli capire che gli chiedi il permesso di toccarlo. Ci sono alcuni punti dove è difficile sbagliare: le zone dove i gatti hanno le ghiandole odorifere sono perfette per essere accarezzate. Diffondere il loro odore permette di creare un ambiente per loro familiare, che li fa sentire felici e sereni. Sapere dove toccarli e quando invece stare loro lontano, può aiutare a creare un rapporto gatto-uomo che soddisfi entrambi.

Parte1

Lasciare che il Gatto si Avvicini

accarezzare un gatto
1. Fai in modo che il gatto ti annusi prima di accarezzarlo, in modo che possa sentirsi a suo agio con te. Allunga una mano o un dito e dagli la possibilità di toccarti con il naso.
  • Se non mostra alcun interesse alla tua mano o semplicemente ti guarda con sospetto, per il momento accantona l’idea di accarezzarlo. Riprova un altro momento, quando il gatto sarà in uno stato d’animo diverso.
  • Al contrario, se ti annusa la mano, miagola e poi si sfrega il mento, il lato della testa contro la mano o strofina il lato del corpo contro il tuo, probabilmente è disposto a farsi toccare. In questo caso apri il palmo della mano e accarezzalo delicatamente.
 accarezzare un gatto

 

2. Aspetta che il gatto spinga la testa contro la tua mano. Questo è un chiaro segno che richiede attenzione. Se in questo momento sei occupato, accarezzalo almeno una o due volte, per fargli capire che non lo stai ignorando.
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3. Accarezzalo una volta se ti salta in grembo e vi si sdraia. Osserva se si agita. In questo caso probabilmente vuole solo sdraiarsi sulle tue gambe e rilassarsi, dato che gli esseri umani sono una grande fonte di calore per i gatti. Se invece non si dimena, puoi continuare a toccargli leggermente la colonna vertebrale o le aree che verranno affrontate nella prossima sezione.
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4. Accarezzalo quando è sdraiato su un lato. I gatti amano essere accarezzati quando si trovano su un fianco. Delicatamente puoi toccarlo sul lato rivolto verso l’alto. Se miagola o fa le fusa, significa che si diverte e prova piacere.

  • Evita comunque di accarezzargli la pancia (questo aspetto verrà affrontato meglio nella terza sezione dell’articolo).
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5.Lascia che il gatto emetta dei rumori interni e profondi ma udibili (chiamati fusa). Facendo le fusa il gatto manifesta una sensazione di piacere, si sente socievole e chiede attenzione. Quando le fusa sono accompagnate da movimenti delle anche, colpi con la testa o il micio si attorciglia attorno alle tue caviglie, significa che chiede delle carezze. A volte gli basta una singola carezza, come una toccatina alla zampa o un semplice saluto, piuttosto che un lungo abbraccio e un’intera sessione di coccole.
  • Più sono rumorose le sue fusa, maggiore è il livello di felicità. Se in effetti sono davvero molto rumorose, significa che il gatto è veramente felice in quel momento. Un ronzio morbido denota una felicità contenuta, ma delle fusa forti significano che è molto felice. Se però noti che diventano eccessivamente rumorose, probabilmente ha superato il livello di felicità, a volte può arrivare a provare rapidamente un certo fastidio, quindi fai attenzione.
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6. Sii attento a osservare i segnali che manda quando non vuole più essere toccato. A volte anche accarezzare un gatto che si sente bene può diventare eccessivo e persino irritante, soprattutto se è ripetitivo. Se non presti attenzione, il gatto può farti capire di fermarti dandoti un morso delicato o un piccolo graffio. Spesso, però, manda diversi segnali sottili prima di mordere per indicare che non vuole più essere accarezzato. Presta attenzione a questi avvertimenti in anticipo e, se li vedi, smetti di toccarlo:
    • Le orecchie si appiattiscono contro la testa.
    • La coda si contorce.
    • Si agita.
    • Inizia a ringhiare o sibilare.

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