Non c’è niente da fare: nonostante gli appelli che ormai da anni si ripetono, e nonostante gli incidenti che ogni anno riempiono le cronache, i botti di Capodanno continuano a essere il modo preferito per salutare il vecchio anno e festeggiare il nuovo che arriva.

Ma se c’è qualcuno che più di altri soffre per petardi e fuochi d’artificio che già dai primi di dicembre cominciano a deflagrare nelle nostre città sono i nostri amici animali: cani e gatti infatti sono terrorizzati dai rumori improvvisi, violenti e deflagranti come quelli dei botti, e possono finire preda di veri e proprio attacchi di panico.

Gli animali infatti hanno una percezione del rumore diversa e ben più acuita della nostra: i cani per esempio sentono a un volume doppio del nostro, oltre che a frequenze superiori alle nostre. Inoltre, per la loro natura di suono improvviso, violento e ripetuto, i botti provocano un progressivo aumento della paura, perché per i nostri amici pelosi non c’è via di fuga.

Come fare allora per proteggere Fido e Micio dai pericoli dei botti di Capodanno? Se proprio non è possibile recarsi in una località isolata, silenziosa e al riparo da petardi e affini, ci sono almeno 8 semplici accorgimenti – stilati dall’Oipa Italia Onlus, l’Organizzazione internazionale protezione animali affiliata al Dipartimento della Pubblica informazione dell’Onu – che si possono mettere in pratica per aiutare i nostri amici pelosi a superare il periodo delle feste.
1) Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi: meglio in casa da soli, se non c’è rischio di botti nelle vicinanze, che per strada con noi, per esempio.

2) Non lasciamoli soli: gli animali potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino, mostrandosi tranquilli e distraendoli, per esempio con dei bocconcini.

3) Non lasciamoli in giardino: anche se l’animale vive abitualmente fuori, in occasione dei botti si sentirà più protetto con noi tra le mura di casa, ed eviteremo anche il pericolo di fuga.

4) Alziamo il volume di radio o televisione: sembra assurdo, ma in fondo quelli sono rumori famigliari, e il volume alto può aiutare a ridurre i rumori esterni (anche chiudendo le persiane o abbassando le tapparelle).

5) Lasciamo che si rifugino dove preferiscono: tutti abbiamo stabilito delle zone off-limits per i nostri amici animali, ma in questa situazione si può fare un temporaneo strappo alla regola.

6) Teniamoli al guinzaglio durante le passeggiate: anche se abitualmente frequentiamo aree dove possono circolare liberamente, è meglio in questo periodo scongiurare il pericolo di fuga. E se possibile evitiamo le ore potenzialmente a più rischio botti, come la mezzanotte di Capodanno o la sera della vigilia di Natale.

7) Evitiamo le soluzioni fai da te: meglio rivolgersi presso il proprio veterinario già con qualche mese di anticipo, di modo da impostare una terapia comportamentista per abituare e desensibilizzare l’animale a questi rumori, oppure una terapia farmacologica per aiutare l’animale a superare almeno la mezzanotte di Capodanno.

8) Sensibilizziamo l’opinione pubblica: i vicini, i bambini, gli amici sono tutte persone a cui, con il passaparola, si può far capire quanto siano pericolosi i botti per i nostri amici animali.

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Fonte: maxizoo.it

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