In Italia sono ormai 60 milioni. Ma non è il numero degli abitanti, bensì quello degli animali domestici che vivono nelle nostre case. Praticamente un rapporto 1 a 1. E per loro siamo disposti a tutto. Anche a passare un’intera domenica da Ikea.

Scherzi a parte, proprio il colosso svedese ha deciso di lanciare una linea di arredamento per animali. “Avete mai sentito che il vostro cane o gatto non sia solo un animale, ma un membro della famiglia? – si legge sul sito ufficiale – È proprio questa idea che ha portato Ikea a realizzare l’ampia gamma di prodotti per animali Lurvig”. Mai nome fu più azzeccato, visto che “Lurvig” in svedese significa “peloso”.

Creata da designer amanti degli animali con l’aiuto di un team di veterinari, la gamma copre ogni necessità quotidiana dei nostri amici a quattro zampe. Ovviamente, sia per interni e che per esterni. Gli amanti degli animali dunque, potranno sbizzarrirsi nell’arredare l’abitazione e il giardino, per renderli ancor più confortevoli e adatti ai loro amici pelosi.

Il catalogo infatti, è molto ricco e contiene prodotti adatti ad ogni aspetto della vita degli animali. Si va dai mobiletti pensati per i giochi alla più classica pallina da rincorrere, dalle cucce ai lettini. Fino al divanetto su cui guardare la tv insieme agli amici umani. Del resto, il vostro addestratore non vi ha mai detto che il cane non deve salire sul divano?

Nel caso voi non vogliate dargli ascolto comunque, ci sono anche cuscini e copridivani.

Oltre a tutta una serie di oggetti per la cura del vostro amico a 4 zampe: spazzole, collari, trasportini, ciotole e quant’altro. Con prezzi variano da 79 centesimi fino a un massimo di 55 dollari circa.

La nuova linea è disponibile al momento solo negli store americani, canadesi, francesi e giapponesi. Collegandosi alla sezione dedicata del sito internet Ikea, si possono comunque prenotare gli articoli interessati. Se però volete vederli dal vivo, dovrete aspettare ancora un po’. Il lancio della linea negli altri paesi – compresa l’Italia – è previsto per marzo 2018. Intanto, magari, potete iniziare a fare un po’ di spazio.

fonte: wired.it

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