Hannah Shaw era in vacanza in Perù per visitare il Machu Picchu con il suo fidanzato, quando ha sentito una gattina piangere. Era in braccio a un bambino che stava correndo con alcuni amici, e così Hannah ha deciso di seguirli.

 

 

 

La donna fa parte del progetto animalista «Kitten Lady», e ha subito notato che la gattina era denutrita e aveva le pulci. L’ha nutrita, l’ha chiamata Munay, e quando ha saputo dal bambino di sei anni che era una randagia senza una mamma, ha deciso di portarla con sé negli Stati Uniti.

 

 

 

Ma non è stato semplice trasportarla fino a casa. Prima hanno dovuto fare tappa a Cusco, dove un veterinario l’ha vaccinata: «A quel punto riusciti a prendere il primo volo per Lima e il secondo per Atlanta – racconta la ragazza -. Quando è successo sono scoppiata a piangere perché non pensavo ce l’avremmo fatta. Il nostro incontro è stato come un colpo di fulmine: è subito entrata nel mio cuore».

 

 

 

Adesso Munay vive con Hannah e il suo fidanzato, Andrew Martil, che ama definirsi un «fotografo dei gatti», in attesa di trovare una famiglia che la voglia adottare a tempo indeterminato. «La salute della gattina migliora ogni giorno. E’ un cucciolo dolcissimo e meraviglioso – prosegue Hannah -. Sono sicura che presto troverà dei proprietari con cui andare ad abitare per sempre».

 

 

fonte: lastampa

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