Obesità e sovrappeso con la vita sedentaria della società contemporanea stanno diventando delle vere e proprie emergenze, oltre che per gli esseri umani, sin dall’età infantile ed adolescenziale, anche per i nostri amici a quattro zampe: il 50% di cani e gatti condividono gli stili di vita errati dei loro umani, ovvero poco movimento ed attività fisica e superalimentazione)
I pelosetti, infatti, diventano sempre più grassi e pigri incorrendo, di conseguenza, in gravi rischi per la loro salute. Anche la sterilizzazione è un fattore correlato al sovrappeso e all’obesità dell’animale ma, come dicevamo, un altro elemento di alto rischio è rappresentato dallo stile di vita domestico.
Il tipo di alimentazione risulta, pertanto, determinante nella prevenzione dell’obesità dei nostri amici a quattro zampe. Il primo consiglio utile che i medici veterinari danno è quello di evitare il fai da te e di farli mangiare come noi. Meglio evitare di far mangiare loro gli avanzi di cucina. E anche i bocconcini che puntualmente diamo loro mentre pranziamo e ceniamo andrebbero assolutamente evitati.
Il movimento, le passeggiate all’aria aperta, hanno una rilevanza fondamentale per la salute degli animali anche nelle stagioni invernali con clima rigido, piovoso e nevoso. Un altro fattore da tenere in considerazione è l’età dell’animale.
Stile di vita, comportamento e alimentazione devono essere proporzionati all’età di cane e gatto e rispettosi delle diverse esigenze.
Evidentemente, un cucciolo e un cane senior non possono essere sottoposti al medesimo trattamento, occorre rispettare le fasi di vita, mentre spesso tendiamo a trattare il cane ed il gatto come fossero sempre dei bambini.
Secondo i dati nazionali, il 50% dei gatti in sovrappeso vive in appartamento e soltanto il 36% in giardino, mentre il 39% dei cani obesi vive in alloggio contro il 33% che vive all’aria aperta. Le problematiche di sovrappeso ed obesità sono, poi, strettamente legate alla taglia dell’animale. Il 40% dei cani in sovrappeso e obesi sono di taglia media ed il 33% di taglia grande.
Spesso la causa alla base dei problemi di obesità è attribuibile all’eccessiva o errata alimentazione, vista dai proprietari come un gesto d’affetto che, invece, finisce con il generare un pericoloso vortice vizioso di richieste continue di cibo da parte degli animali e di altrettante pericolose concessioni da parte dei proprietari di avanzi e snack tra i pasti.
Purtroppo, sono diverse le patologie correlate al sovrappeso come il diabete, le malattie cardio-vascolari, le patologie articolari e varie patologie metaboliche. Una correzione nello stile alimentare e il passaggio da una vita prettamente sedentaria a una più attiva con salutari corse a contatto con la natura (a tal proposito anche in Alto Canavese da Cuorgnè a Favria stanno progressivamente sorgendo apposite aree dedicate allo sgambamento cani) si è riscontrato un naturale dimagrimento degli animali.
Statistiche confermano che il 97% dei cani e dei gatti ha perso una media dell’11% del proprio peso corporeo senza peraltro manifestare particolari atteggiamenti di fame e mantenendo intatta, grazie all’apporto bilanciato di fibre e proteine, la massa muscolare durante il periodo di dimagrimento.
«Un animale in forma è un animale che vive meglio e più a lungo – sottolinea l’associazione nazionale dei medici veterinari – l’alimentazione è fondamentale. Sul mercato vi sono prodotti completi, di buona ed alta qualità, studiati appositamente per cani e gatti in base all’età, al peso, alla razza e ad eventuali patologie quali il diabete, ad esempio. Gli avanzi dei pasti degli umani, alla lunga, sono dannosi per gli animali ed alcuni alimenti, normalmente digeriti dagli uomini, possono invece creare danni al metabolismo di cani e gatti».
Chiara Cortese

 

fonte: lasentinella.gelocal.it

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