Valentine era ancora un cucciolo, quando è stato abbandonato al rifugio per gatti di Los Angeles con le zampine a cui erano stati strappati gli artigli. Aveva subito una operazione chirurgica molto pasticciata, e il piccolo aveva rischiato di morire a causa dell’infezione. «Soffriva così tanto da delirare, mordeva e aveva gli occhi terrorizzati», ha raccontato il veterinario. Addirittura, il suo comportamento aggressivo lo aveva fatto inserire nella lista degli animali da sopprimere.

 

 

La fortuna di Valentine è stata che la sua fotografia è stata vista da Aurelie, la fondatrice dello Zoey’s Place Rescue. «Ho visto la foto e mi si è stretto il cuore, i tagli del veterinario sulle zampe non erano nemmeno stati cicatrizzati e continuavano a sanguinare. A quel punto ho deciso che, nonostante le difficoltà, lo avrei preso con me».

 

 

Dopo averlo liberato dalla sua gabbia, Valentine è stato portato in un ospedale veterinario a Eagle Rock, dove è stato curato. Una settimana dopo l’intervento, il gatto si è già ambientato a casa di Aurelie. «Mi sono seduta vicino a lui, e lui dopo un po’ ha iniziato a seguirmi. In tre giorni, ha iniziato a giocare e fare le fusa». Il percorso di cure non è ancora finito, ma molti hanno deciso di aiutare Valentine: alcuni hanno donato dei rimedi calmanti per il dolore alle zampe, ma soprattutto il Paw Project’s New Lease On Life ha pagato le spese mediche. Ad Aurelie, dunque, non è rimasto che occuparsi di donare amore e di curare il cuore del micio.

 

 

«Dopo alcuni giorni, è diventato un giocherellone. Ora vuole solo essere coccolato, come tutti i cuccioli», ha raccontato. Qualcuno continua a pensare che togliere gli artigli ai gatti sia un modo per renderli più innocui, ma è vero esattamente il contrario. «Non ci sono dubbi sul fatto che un gatto senza artigli morda molto più frequentemente, perché gli manca la sua primaria difesa».

 

 

La strada per correggere il comportamento del gatto che graffia è quella di regalargli un piano da graffiare o un gioco. «I gattini graffiano, lo fanno perché sono dei cuccioli e giocano», spiega una veterinaria. E adesso, grazie agli sforzi dei volontari, anche il gattino Valentine potrà essere un gattino come gli altri.

 

 

fonte: lastampa

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