Anche se i gatti non parlano con le parole, hanno una capacità di comunicazione molto elevata e articolata. Vediamo come comunica il gatto e quali sono i significati dei suoi principali versi e miagolii.

Diamo la parola al gatto, nel senso che oggi parliamo di lui e di come comunica. I gatti sono eleganti, misteriosi, a volte dispettosi… sì, ma anche loro hanno bisogno di comunicare e sanno farlo molto bene. Il gatto non comunica solo coi classici miagolii, ma anche con tutta una serie di versi o suoni che hanno un proprio codice comunicativo, e che quindi in qualche modo possono essere tradotti o  interpretati da noi “umani”. I gatti possiedono un’ampia gamma di vocalizzazioni, molto articolata rispetto a tutto il panorama degli animali domestici, ed in questo hanno molto in comune con gli uccelli. Ovviamente, non esiste evidenza scientifica che possa dare ufficialità al linguaggio del gatto, i sei versi che vi proponiamo sono quelli più diffusi e più semplici da interpretare. Anche nel caso dei gatti, ci possono essere delle specificità di utilizzo di versi e codici comunicativi che potrebbero dipendere dalla razza, dalle abitudini del gatto, dal suo carattere e dalla situazione specifica.

Fatta questa dovuta premessa, passiamo alla domanda: “Come comunica il gatto?” Vediamo le principali 6 “parole” di un immaginario dizionario gatto-uomo, utile per chi vuole entrare in contatto “linguistico” con il proprio gatto e capire il significato di tutte le sue esternazioni.

1) “M I A O”

Il gatto che comunica con il MIAO vuole parlare soprattutto a noi esseri umani. Quindi, quando il gatto miagola sentiamoci chiamati in causa. Probabilmente si rivolge a noi per qualche richiesta (di cibo ad esmepio) oppure comunicazioni di servizio, quali “aprimi la porta” oppure “sono contento che sei tornato a casa!”.

2) “F U S A”

Il suono delle  fusa fa “purrrr” e si accompagnano a momenti di relax o al piacere delle coccole. E’ un suono o una esternazione con cui il gatto comunica che sta benone, quindi potrebbe corrispondere alle parole “Sto benone!”

3) “S I B I L O”

Il gatto che si sente in pericolo oppure avverte qualche tipo di minaccia si mette sulla difensiva. In genere il gatto comunica allerta o aggressività con una sorta di fischio, un suono che corrisponderebbe alla parola “Stai lontano da me!”

4) “U L U L A T O”

Si tratta di un suono lungo, simile ad un lamento. Ovviamente quando emette questo suono il gatto comunica una forma di preoccupazione o disagio (territorio, accoppiamento, ecc.)

5) “Batte  i  D E N T I”

Quando il gatto si vede vicino ad un obiettivo desiderato o una pred (un insetto o una lucertola) batte i denti. E’ una sorta di preludio al premio che sta per arrivare, tipico del predatore. Tradotto in parole, questo “verso” potrebbe essere una sorta di avvertimento.

6) “U R L A”

Un ultimo verso tipico del gatto è quello che emette durante l’accoppiamento. Si tratta di vere e proprie grida con cui il gatto comunica questa fase delicata ed importante della riproduzione.

 

fonte: petpassion.tv

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