Lo hanno chiamato Valentino, sperando che il patrono degli innamorati portasse anche lui un amore per la vita. Non è stato così fortunato, ma nonostante tutto – incluso un brutto spavento proprio il 14 febbraio, a causa di un’ulcera sanguinante – questo micio ha iniziato ad assaporare l’amore umano.

Non si conosce la sua storia, ma basta guardarlo per capire che non ha avuto un inizio di vita facile. E’ arrivato a inizio mese al rifugio Leave No Paws Behind dello Stato della California in condizioni estreme, ricoperto di immondizia. E i risultati degli esami sono stati drammatici: aveva la scabbia, nonché una massiccia infezione batterica agli occhi. E’ stato messo in isolamento, sotto antibiotici, ma gli ci vorrà del tempo per recuperare: la malattia gli ha compromesso quasi tutta la pelliccia, comportando perdita di peli e piaghe diffuse. Eliminare l’acaro che la causa è stato abbastanza facile, ma essendone affetto da molto tempo, le sue lesioni cutanee sono diventate croniche, con ispessimento della pelle, ulcere, pustole e, purtroppo, predisponendolo maggiormente a infezioni batteriche secondarie.

Inutile dire che fino a quel momento non avesse mai ricevuto una carezza. E quando Elaine Seamans lo ha abbracciato per la prima volta, facendolo uscire dalla gabbietta e portandoselo sulla spalla, il suo miagolio è stato il più dolce che potesse esistere. Valentino ha messo la testa sulla sua spalla e ha steso la zampetta con la poca forza che aveva, per poi lasciarsi sfuggire un piccolo e unico miagolio, come se stesse proprio dicendo: ««Grazie!»».

Valentino non è certo abituato alle coccole. Ma non per questo non le sa apprezzare. Lo dimostrano i dolci versi che è in grado di produrre, che hanno stregato tutti i volontari del gattile, così come i veterinari del The Pet Doctors of Sherman Oaks che ora lo hanno in cura. Oggi è ancora in clinica: sembra reagire bere alle cure ma quest’ultimo problema allontana ancora di più la sua adozione, così come la completa guarigione. Ma in California nessuno ha smesso di sperare. Gli aggiornamenti sul suo stato di salute si possono seguire sulla pagina Facebook del Leave No Paws Behind.

Fonte: lastampa

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