E’ stato trovato rannicchiato, spaventato e affamato in mezzo ai suoi fratellini ormai morti a causa del freddo e degli stenti, nei boschi del Montana. Questo gattino randagio è stato molto fortunato e, dopo un difficile inizio, ha trovato finalmente l’amore di cui aveva assoluto bisogno.

 Fra i soccorritori era presente un veterinario, che ha portato subito il cucciolo in ambulatorio: miagolava così forte che i suoi vocalizzi si sentivano anche fuori dalla clinica. «Era così arrabbiato e strillava tantissimo, pur non essendo aggressivo». A farlo calmare è stato solo il cibo: giorno dopo giorno, scatoletta dopo scatoletta, ha iniziato a capire di essere arrivato in un posto sicuro.

 Per giorni non ha permesso a nessuno di avvicinarsi. Marnie ha capito che aveva solo bisogno di fiducia e amore, ma non sapeva cosa fare per farglielo capire. Lo ha portato a casa sua e gli ha lasciato tutto il tempo necessario. Finché un giorno è andato a prendere il cibo direttamente dalla sua mano e «pochi attimi dopo era sulle mie ginocchia e faceva le fusa».

 In appena una settimana, Gus Gus si è trasformato da gattino selvatico impaurito a un micio dipendente dalle coccole che non smetteva più di fare le fusa. «Una meravigliosa famiglia è venuta a conoscenza della sua storia – pubblicata su Facebook – ed è venuta a conoscerlo. E sono rimasti così colpiti da lui, che lo ha portato subito a casa con loro».

 Gus Gus ha iniziato così una nuova vita piena di amore, lontano dalla tragedia che ha scandito le sue prime settimane di vita: «Oggi è un membro di quella famiglia e il suo inizio difficile è soltanto un lontano ricordo».
fonte: lastampa

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