La proprietaria dell’appartamento in questione pensava di tornare in possesso dell’immobile ma, quando il 19 dicembre l’ufficiale giudiziario si è presentato alle porte dell’appartamento per attuare lo sfratto, oltre all’inquilino si è trovato in compagnia dei suoi 21 gatti.

Che fare? Quando all’affittuario è stato intimato di abbandonare i locali, a chi compete occuparsi degli animali?

La proprietaria afferma di aver chiamato una veterinaria, che tuttavia, preso atto della situazione, ha detto di non poter far nulla. È stato quindi chiamato in causa l’Ente Nazionale Protezione Animali, che è intervenuto sul posto con propri volontari, alla cui cura sono stati affidati una decina di gattini (portati al gattile), mentre gli altri sono rimasti all’interno dell’abitazione.

Il punto sono le spese per il mantenimento degli animali e per le necessarie cure igienico sanitarie.

La vicenda si è verificata a Cognola, in provincia di Trento.

Per il momento non ci sono altre notizie, speriamo si trovi una soluzione al più presto. Voi cosa ne pensate?

 

fonte: ecodibergamo

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