Sono passati tredici anni dal giorno in cui Rio è entrato a far parte della vita di Stella, e l’amore che provano l’uno per l’altra è rimasto intatto. «Rio ha dato un senso alla vita di mia nonna. Non potrei immaginarli separati», dice Courtnbey, la nipote. Che aggiunge: «Sono sempre insieme. Se lei va in una stanza, il gatto la raggiunge. O si rannicchia nel letto accanto a lei, quando mia nonna si sta riposando».

 

Stella ha compiuto novant’anni alcuni giorni fa, «E il suo gatto le riempie il cuore di gioia», prosegue. Rio la aiuta a sentire meno il peso della solitudine «e l’aiuto è reciproco, perché il loro rapporto è terapeutico». Stella soffre anche di demenza, ma Rio le tiene compagnia e le rallegra le giornate facendola sorridere. Al gatto, per esempio, piace sedersi sulle sue gambe o starle accanto mentre lavora all’uncinetto, «E quando li guardo insieme sento che sono felici».

 

 

Secondo la nipote è anche grazie al gatto che la nonna sopporta meglio la mancanza del marito: «Mio nonno e morto ventiquattro anni fa – racconta – Per lei è stato uno choc, ma sono convinta che la presenza di Rio abbia migliorato e alleggerito la sua vita anche da questo punto di vista». Aggiunge: «E’ un micio speciale».

 

fonte: lastampa

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