Ha rischiato la vita per salvare quasi 20 gattini e gatti adulti da un edificio in fiamme. Incurante degli avvertimenti delle persone presenti, Jean Favini, presidente di Oasis for animals (Langley WA), non ci ha pensato due volte: bisognava agire in fretta.

 

 

A far scatenare le fiamme è stato un forno a microonde che ha preso fuoco attaccandolo poi al resto dell’appartamento trasformato in un rifugio per gatti. Le ciotole, bicchieri di plastica e altri oggetti hanno ulteriormente complicato la situazione creando un fumo tossico all’interno della stanza.

 

 

Quando la donna ha visto il fumo uscire dall’appartamento ha chiamato subito il numero delle emergenze e l’operatore le ha consigliato di rimanere fuori. Ma lei aveva da salvare i suoi amici felini: così, con il viso coperto da un asciugamano, ha iniziato a portare fuori i quattrozampe uno a uno.

 

 

«Quando li avevo fra le mie braccia ho messo la mia bocca sul loro naso e ho tappato loro la bocca per cercare di costringerli a trattenere il fiato. Temevo non ce l’avrebbero fatta visto l’odore e la tossicità del fumo che si era diffuso» racconta la donna. Alla fine, assistita anche dal marito, è riuscita a portare fuori tutti e 24 i suoi amici pelosi.

 

 

In un primo momento è intervenuto un veterinario. Poi ha continuato lei a prendersi cura dei malcapitati. «Ho continuato trattamenti con il nebulizzatore, ho pulito i loro nasini, li ho fatti bere e ho cercato di convincerli a mangiare un po’».

 

 

Una vera e propria lotta contro il tempo. Dopo una notte passata insonne di terapie intensive, cinque gatti non sono riusciti a sopravvivere, ma altri 14 gattini e cinque gatti adulti sono in via di guarigione. Un grande sforzo che ha portato i suoi frutti.

 

fonte: lastampa

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