Una gatta randagia si è presentata alla loro porta e ha preteso di trasferirsi da loro. La famiglia ha provato a cercargli una nuova famiglia ma lei ha continuato a tornare. La micia, infatti, ha dimostrato di aver scelto da sola la casa in cui voleva vivere, senza possibilità di venire dissuasa. Li abitano già due gatti, per questo inizialmente la coppia aveva deciso di trovarle una nuova dimora. “Avevo provato a prenderla per portarla ad un centro, ma quando ha visto la gabbia è scappata via. Poi, però, tre giorni dopo era di nuovo davanti alla mia porta”, ha raccontato il padrone di casa.

Insomma, la decisione era assolutamente presa e senza possibilità di appello. Ogni volta la gatta tornava, fino a che la famiglia ha deciso di accoglierla. “La abbiamo chiamata Michelob, perchè stavo bevendo quella birra la sera che si è presentata. Mi ha conquistato, ora non potrei più fare a meno di lei”. Dopo una tappa dal veterinario, l’uomo ha scoperto che la gatta era già stata sterilizzata, ma non era possibile trovare il microchip.

 

 

La famiglia, però, si è subito accorta che c’era qualcosa che non andava: “Non giocava e miagolava appena, non apprezza i movimenti repentini e gli altri gatti”. Giorno dopo giorno, Michelob ha fortunatamente iniziato a interagire e a mostrare la sua personalità. Continua a non miagolare, ma si diverte molto a giocare nel cesto della biancheria e fa le fusa quando la si accarezza.

 

 

 

 

“Le piace venire spazzolata, io tengo la spazzola e lei si strofina contro”, ha raccontato il suo nuovo proprietario. “Ha deciso di rimanere in questa casa, ci ha scelti e ora è parte della nostra famiglia”.

 

 fonte: lastampa

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