Un uomo ha incontrato un bel gattone fulvo: era abbandonato nella neve e lui gli ha dato cibo e un rifugio. Il micio era molto timido e non si lasciava avvicinare, ma è tornato ogni giorno dal suo nuovo amico umano. Sono serviti anni prima che il gatto si facesse accarezzare, ma quando è successo i due si sono legati per la vita.

“ io e mia moglie abbiamo notato tre gatti dal pelo rosso nel nostro quartiere e li abbiamo ribattezzati Hades, Zeus e Poseidon. Abbiamo iniziato a dargli da mangiare e non abbiamo più smesso!” Ha raccontato JDeebs.

 

 

Hades andava quotidianamente a casa loro, e addirittura arrivava correndo quando lo chiamavano con un fischio: “Ogni notte era puntuale come un’orologio. All’inizio non si avvicinava e rimaneva a qualche metro di distanza”. Nonostante la coppia avesse provato a conquistare la sua fiducia, sono serviti tre anni di amorevoli attenzioni prima che l’atteggiamento di Hades cambiasse.

 

 

“Un giorno mia moglie gli stava porgendo un pezzetto di pollo e lui all’improvviso si è avvicinato e ha iniziato a mangiarle dalla mano. Da quel momento ha iniziato a venirci vicino, fino a quando gli ho fatto la prima carezza”, ha detto l’uomo. Da quel momento il ghiaccio si è definitivamente rotto e il gattone ha accettato le coccole, anche se non era ancora pronto per entrare in casa. “La prima volta che ho chiuso la porta alle sue spalle si è spaventato e ha iniziato a dimenarsi, così lo ho lasciato uscire”.

 

 

 

Un giorno Hades ha portato Maia, una nuova amica gatta con cui dividere la colazione. Da quel momento i coniugi hanno iniziato ad occuparsi anche di lei.Hades si è convinto ad entrare in casa dopo una brutta malattia: il suo amico umano lo ha visto dimagrito, così ha deciso di portarlo da veterinario e curarlo dai vermi. “Da quel momento Hades ha perso interesse a rimanere fuori!”, ha raccontato.

 

 

Ora Hades, dopo tre anni di conoscenza con la sua famiglia, si è trasferito in casa e ha una coperta tutta per sè, dove adora accoccolarsi.

fonte: lastampa

One thought on “La storia del gatto timido che ci ha messo tre anni ad accettare una carezza”

  1. Abch’io ho preso dal veterinario una gattina, perché mi faceva pena, come si metteva in un angolo e non faceva niente per attirare l’attenzione su di lei. Io l’ho guardata per un po’ di tempo e mi dicevo: ma come è strano questo gatto che non fa niente per farsi vedere delle persone che erano lì, per prendere uno o due gattini! Io l’ho presa nella mano e l’ho tenuta davanti al mio viso e l’ho chiesta, se lei vorrebbe essere la mia Fortuna? Lei ha fatto un silenzioso äää d per me era chiaro che, se prendevo un gattino da questo veterinario , allora era lei! Non guardavo come fosse bella o brutta, ma per me era chiaro che, dovevo metterla tutta per, farmi accettare da lei! L’ho presa dopo il fine settimana a casa mia e le ho aperto la gabbia e le ho lasciato il tempo che voleva per uscire! A me era chiaro che era lei a decidere quando facesse i prossimi passi in avanti! Io all’inizio non mi accorgevo tanto che era molto timida e paurosa perche, i primi giorni passava sola con me nella mia camera di letto e io giocavo sempre per ore con lei con un bastoncino con la un filo e un topolino! A lei piaceva tanto a giocare e correva sopra e sotto il letto, ma quando sentiva qualcosa di nuovo, p.e. una voce che non aveva mai sentita, allora si nascondeva sempre dietro la grande bombola d’ossigeno e il la potevo solo prendere con una mano alla nuca. Così passavano le prime settimane e lei dimostrava sempre di più che era molto paurosa e timida. Non si voleva mai lasciare prendere e sembrava di aver paura quando io iniziavo ad accarezzarla. Io mi chiesi, ma come posso conquistare la fiducia della mia Fortuna? Avevo una gattina e lo stesso non avevo una, perché lei non faceva mai le fuse e voleva essere lasciata in pace! Quasi mi sono pentita d’averla presa, ma io ero così convinta che, doveva proprio essere lei, e poi proprio perché era così timida!!!
    Passavano dei mesi e niente cambiai, ma io ero convinta che dovevo lasciarle il tempo per abituarsi a me e alla mia mamma. Poi una volta all improvviso è venuta da me sul divano mentre io guardavo la TV. Si è messa al mio fianco e si è lasciata accarezzare! Per me era un grande successo perché, fin’ora non aveva mai cercato la mia vicinanza. Ma dopo poco tempo se ne è ancora andata, ma qualcosa era cambiato!! Non sapevo cosa ma iniziava di notte venire da me sul letto e dormire da me. Poi una volta le ho fatto segno di venire su fino sul cuscino e lei, quando avevo spento la luce è veramente venuta su fino al mio cuscino e si lasciava coccolare. Ma solo quando avevo spento la luce. Di giorno stava lontano da me e non è più venuta da me sul divano per circa un anno! Ma i minuti di notte quando avevo spento la luce erano i più bei momenti con lei!!
    Adesso sono passati tre anni e devo dire che, la Fortuna è sempre ancora la gattina paurosa e timida, ma si lascia prendere da me e si lascia coccolare per pochi minuti, ma e lo stesso cambiata! Mi sembra che conosce il rumore della mia macchina, e sa che vengo sempre a casa e le parlo sempre di tutto che faccio e lei è a casa sua!!! Quello è la cosa più importante!! Lei reagisce via da piccola sul suo nome Fortuna e sa bene, che se la chiamo, che l’aspetto e che lei riceve un buono! Io ho passato tantissimo tempo con lei come non l’ho mai fatto con la Niki e la Pretty, ma ogni piccolo passo in avanti che fa, è come u a battaglia vinta!! Io le voglio bene da morire e credo che lei lo sa benissimo!! Non ci sono sforzi e è tutta fatto con tanta pazienza e amore!! Io non avrò mai u a gattina così affettuosa e attaccata ma so che le ho dato una possibilità di vivere come vuole lei è io sono contenta di averla!!!

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