Barney, soprannominato il gatto del cimitero. Il bel micione fulvo ha passato più di venti anni nel cimitero di St. Sampson’s Parish Church, a Guernsey, passando le sue giornate a portare conforto alle famiglie che venivano a visitare i loro cari defunti. Girovagava per il cimitero e, quando vedeva qualcuno, si avvicinava e gli faceva compagnia.

Barney è mancato all’inizio del 2016 a causa della vecchiaia, mentre faceva compagnia ad una famiglia, vicino alla tomba di un loro parente. “Ho iniziato a lavorare al cimitero nel 1995 e Barney è nato nel 1996. I suoi proprietari hanno vissuto in una casa vicino al cimitero per tre anni, poi si sono trasferiti a qualche chilometro di distanza”, ha raccontato il custode Alan Curzon. “Ovviamente hanno portato Barney con loro, ma il gatto spariva quasi ogni giorno, per comparire qui al cimitero. Alla fine abbiamo fatto una casa per lui qui”.
Alan ha raccontato che, quando arrivava la bara al cimitero dopo il funerale, Barney aspettava al cancello e poi accompagnava la piccola processione. La sua presenza era di conforto per i parenti e lui sapeva subito farsi volere bene, strofinandosi sulle loro gambe e facendo loro compagnia durante la tumulazione. Quando si è sparsa la notizia che Barney era morto, moltissime persone gli hanno lasciato un pensiero sul web e sulla pagina Facebook, ricordando l’occasione in cui il gatto è stato loro accanto in uno dei momenti più tristi della loro vita.

Ricordo un bel pomeriggio di sole. Siamo rimasti distesi sull’erba insieme per due ore: avevo bisogno di un amico quel giorno e tu sei stato il mio angelo”, ha scritto Debbie. “Lo cercavo sempre, quando andavo a trovare la mamma al cimitero. La sua presenza mi era di grande conforto, riposa in pace Barney”, ha ricordato Angela.

 

“Era un gatto giocherellone e un po’ viziatello, ma adorato da tutti. Mancherà a tutti noi”, ha concluso Alan. Il felino è stato sepolto in un posto speciale e una targa con vicino una panchina sono state collocate nel cimitero, per non dimenticare mai l’animale che ha dedicato la sua vita a portare conforto agli altri.
Fonte: lastampa

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