Il gatto di Pallas o Manul è un gatto molto particolare: è lungo circa 60 centimetri, a cui se ne aggiungono altri 25 per la coda. Il pelo è di color ocra con delle strisce verticali, a volte non visibili essendo la pelliccia molto folta. Il colore, comunque, cambia al variare delle stagioni: d’inverno, infatti, è più tendente al grigio e più uniforme.Manul_02

Il gatto di Pallas possiede molte caratteristiche che lo distinguono dagli altri Felini. Le zampe sono corte, la parte posteriore è piuttosto pronunciata e il pelo è molto lungo e spesso. Le orecchie, tonde e basse, fanno sì che il gatto di Pallas abbia un aspetto che, in qualche modo, ricorda quello di un gufo. A differenza di altri felidi la pupilla al momento di massima luminosità si riduce ad una piccola sfera e non in una sottile linea verticale.

Per via del suo muso piatto, il Manul un tempo era creduto essere l’antenato del gatto persiano.

In generale, il gatto di pallas ha un aspetto molto dolce e buffo allo stesso tempo.gatto-di-pallas

Purtroppo, per via della sua pelliccia attira bracconieri senza scrupoli che ne stanno mettendo a rischio la sopravvivenza. Perciò in un summit recente sulle specie in via di estinzione che si è tenuto in Russia si è pensato di proteggerlo in una riserva.Manul_kittene

Il luogo prescelto, come riporta il Siberian Times, è in una zona di confine tra Russia, Cina e Kazakistan: sui monti Altai. Originario della steppa asiatica, il gatto di Pallas (o Manul) è infatti abituato ai climi rigidi e a vivere fino a 4000 metri di altitudine.

 

fonti: wikipedia – vanityfair

One thought on “Il “gatto di Pallas”, la razza di gatto più pelosa al mondo, è in via di estinzione”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *