Lobstah è nato con una zampa deforme, la coda storta e senza pericardio, una sottile membrana che circonda il cuore. Ma poco dopo la nascita le sue condizioni di salute si sono aggravate, e il gatto è stato portato al San Francisco Animal Care and Control perché aveva smesso di mangiare, di bere e aveva difficoltà respiratorie.

 

 

I veterinari del centro hanno subito deciso di cercare di salvargli la vita con un delicato intervento chirurgico, nonostante speranze di sopravvivenza fossero davvero basse. «Abbiamo costruito una parete toracica per permettere al micio di tornare a respirare», dicono i medici, che dopo l’intervento e i suoi miglioramenti molto rapidi, hanno pensato che fosse già pronto per un’adozione.

 

 

I volontari hanno così scritto numerosi post sui social network per cercare una casa al micio, e la risposta è arrivata quasi subito. John e Leda sono arrivati al centro per adottare il felino: «Appena abbiamo letto la sua storia ci siamo commossi – dicono – e abbiamo capito fin da subito che era l’animale giusto per noi». Quando l’hanno incontrato non hanno avuto dubbi: se ne sono innamorati.«Avevamo perso da poco la nostra gatta, Velveteen, ed eravamo pronti per far entrare un altro animale nella nostra casa e nel nostro cuore».

 

 

Dal San Francisco Animal Care and Control hanno dovuto metterli in guardia: «Lobstah non è un gatto come gli altri, deve essere affidato ad una famiglia che sia in grado di prendersene cura con una certa attenzione». Ma i due avevano già trascorso gli ultimi tre anni della loro vita a curare Velveteen, e questo non li spaventava. «Lo amiamo infinitamente – dicono – è dolce, fragile e tenerissimo. Amiamo Lobstah anche per il suo triste passato e per i suoi “difetti” fisici. Ha riempito la nostra casa di gioia».

 

fonte: lastampa

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