Il tuo gatto è stressato e manifesta comportamenti strani o eccessivi? Spesso è il sintomo di un disagio psicologico del nostro amico.

In questi casi, la prima raccomandazione è di consultare un veterinario ogni volta che il gatto mostra problematiche dal punto di vista comportamentale.
Ma in che modo il micio esterna il proprio malessere? Ecco i principali segni di stress:

1) Nascondersi e cercare di evitare il padrone.
2 Miagolii prolungati.
3 Marcatura del territorio con feci e urina.
4) Graffiature di mobili o pareti.
5) Stato di vigilanza.
6) Postura appiattita.
7) Posizione appiattita delle orecchie.
Il gatto è un animale molto indipendente, in natura è sia preda che cacciatore e per questo ha necessità di avere tutto sotto controllo.
Per questo ha un forte «senso del territorio», che lo rende molto sensibile ai cambiamenti, in quanto può percepire di non avere più il controllo dell’ambiente che lo circonda.

Quali sono dunque le cause che provocano stress in un gatto? Ecco alcuni esempi:
1) Trasloco o ristrutturazione.
2) Nascita di un bambino.
3) Arrivo di un nuovo animale in casa.
4) Visita dal veterinario.
5) Qualunque altro stravolgimento della sua routine.

Bisogna comunque tenere presente che ogni gatto è psicologicamente un mondo a parte e può, quindi, rispondere in maniera profondamente differente ai cambiamenti rispetto a un altro.

Ma quali sono gli accorgimenti da adottare per aiutare l’animale a superare questi disturbi?

1) Innanzitutto fate visitare il gatto dal veterinario e seguite i suoi consigli.
2) Se un nuovo animale sta per arrivare a casa, è bene per i primi tempi creare ambienti separati, con ciotole posizionate lontane l’una dall’altra e, in caso di un secondo gatto, predisporre anche una seconda lettiera
3) Se lo stress è dovuto a visite di persone esterne, preparate una stanza dove il gatto possa rimanere tranquillo e non entrare in contatto con gli ospiti. Questo vale anche in caso di lavori di ristrutturazione.
4) Infine un aiuto può venire dai feromoni, un complesso di sostanze che contribuiscono a modulare il comportamento dei mammiferi e che rappresentano un importante sistema di comunicazione fra i membri di una stessa specie. Esistono in commercio diffusori ambientali di feromoni specifici per i felini che possono servire, nei casi meno gravi come, per esempio, l’arrivo di un altro gatto, a calmare l’animale.

 

fonte: vanityfair

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