Sienna ha trascorso i primi 13 anni della sua vita in una casa, coccolata e amata. Poi la morte della sua amica umana l’ha fatta trasferire al Tabby’s Place, un rifugio felino di Ringoes, New Jersey.

Ma lei aveva bisogno di amore, di una famiglia e di una casa tutta sua. Così ogni volta che qualcuno veniva in visita alla struttura, la scena era sempre la stessa: si alzava sulle sue zampette posteriori e appoggiava una delle due al vetro del suo spazio, quasi a implorare che qualcuno la portasse via con sé. Un gesto che non passava inosservato: tanti visitatori si fermavano e allungavano la loro mano verso quella micia così speciale, quasi a volerla accarezzare. E lei, in tutta la sua dolcezza, strusciava la sua testa, il suo corpo su quel vetro mostrando tutto il suo desiderio di ricevere quelle carezze.

 

E così un giorno qualcuno non è riuscito ad andare avanti, a tirar dritto con quel musetto nella testa e nel cuore. La signora Terri, si è fermata, l’ha guardata e ha deciso di portarla a casa sua dandole un altro nome: Chloe.
Dal momento che ha varcato la soglia della sua nuova casa, della sua nuova vita, la gatta ha dato ragione alla sua nuova amica umana dandole tutto l’amore che ha dentro il suo cuore: «Sono felice di aver scelto lei invece di un gattino. Bisogna imparare a concedere una possibilità anche a quelli più anziani – racconta Terri -. Nel suo cuore è ancora una cucciola».
Fonte: lastampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *