La ricerca di cibo ha portato un gatto di quartiere a fare amicizia con una coppia di umani e questo rapporto si è rivelato la salvezza per il suo piccolo. Ogni giorno si recava dalla famiglia amica e ogni volta riceveva da mangiare. Quasi una routine, salvo un giorno: quando la gatta ha portato con sé il suomicino bisognoso di cure.

La coppia si è accorta subito che qualcosa non andava perché il piccolo, ribattezzato Milo, saltellava e alzava continuamente la zampa posteriore. Ha ipotizzato una frattura e, per averne la conferma, ha portato il gattino alla sua prima visita dal veterinario, durante la quale gli sono stati somministrati tutti i vaccini necessari a un cucciolo come lui. Dopo un controllo il risultato degli esami è stato quello che si era temuto: Milo ha dovuto tenere il gesso per tre settimane.

Ora sta guarendo e ormai conosce le abitudini dei “genitori umani” cui mamma gatta l’ha affidato. Lei intanto non ha ancora cambiato la sua vita libera all’aria aperta, ma torna sempre dalla famiglia che si sta prendendo cura del suo piccolo. Pieni di gioia per averlo incontrato, per loro è «la cosa migliore che sia capitata dopo tanto tempo».
Fonte: lastampa

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