Carissimi, amatissimi, e… over size. Per colpa nostra. Li nutriamo male, spesso considerandoli erroneamente degli essere umani “pelosi”, li costringiamo a una vita sedentaria, e il risultato, secondo la ricerca “Il sovrappeso: la malattia del secolo”, presentata da Hill’s Pet Nutrition Italia, è un popolo di animali domestici in sovrappeso e malati.

Su questo fronte, purtroppo, L’Italia è in ottima compagnia. Nel Regno Unito la compagnia di assicurazioni “Animal Friends” ha di recente lanciato l’allarme sulla salute di cani e gatti, evidenziando che i casi di diabete tra le due categorie di animali sono aumentati dal 2011 del 900%, con i gatti in prima linea (1.161%, contro l’850 dei cani), proprio a causa degli stili di vita scorretti imposti dai padroni.

L’indagine italiana, che ha coinvolto 2.837 gatti visitati tra aprile e maggio 2015 in 607 strutture veterinarie, mostra dalla sua  che quasi il 13% dei gatti è affetto da obesità, e quasi il 40% è in sovrappeso.

La responsabilità, si legge nel rapporto, non è da attribuire solo a pasti troppo abbondanti, ma anche alle sterilizzazioni, che alterano l’equilibrio ormonale (il 60% dei gatti sterilizzati ha problemi di peso), dall’età – visto che la vita media si è allungata anche per loro – , e dall’ambiente in cui vivono.

Tra le cause dell’eccesso di peso vi è anche il fatto che molti proprietari continuano a dare da mangiare ai propri amici cibi destinati al consumo umano. Non a caso, dall’indagine è emerso il 67% dei gatti che mangia lo stesso cibo del proprio padrone ha problemi di peso, così come il 60% di quelli che mangiano cibo casalingo.

Le conseguenza non sono solo estetiche: Secondo gli studi, anche solo un 20% del peso corporeo in più può comportare gravi problemi di salute. Lo stato di sovrappeso, infatti, espone l’animale a un maggiore rischio di sviluppare patologie: se il 40% dei gatti normopeso soffre di una patologia, questa percentuale cresce fino al 56% nei gatti obesi, per i quali il rischio di soffrire di malattie legate all’apparato urinario, cutaneo e muscolo/scheletrico è oltre il doppio.

Attenzione, dunque, alle abitudini alimentari dei vostri felini domestici: chiedete informazioni al veterinario sul regime alimentare più adatto al vostro gatto.

Per chi non fosse sicuro dello stato di salute del proprio gatto, consigliamo di consultare questa semplice tabella che può dare un’idea.

Peso-gatto-S1

 

Fonte: http://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/conad/2016/05/25/news/cani_sovrappeso-140597978/

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