Per i gatti noi siamo dei gatti più grandi. È il risultato di una ricerca condotta dal biologo inglese John Bradshaw, esperto di interazioni tra animali e uomini.

Ricerca sul comportamento del gatto

Nel suo libro “Cat sense”, il ricercatore dell’Università di Bristol ha passato in rassegna i vari comportamenti dei gatti quando si relazionano con noi umani e ne ha spiegato il significato.
Lo studio, durato 30 anni, ha evidenziato che per i gatti noi siamo dei gatti più grandi, una sorta di sostituti della madre. Questa conclusione si avvicina molto ai risultati di una ricerca tutta italiana, compiuta dall’Università di Messina: i risultati degli esperimenti compiuti su diversi gatti e i loro umani, gatto e proprietario si somigliano*.
Inoltre, a differenza dei cani, il cui carattere – inizialmente assimilabile a quello del loro antenato lupo – ha risentito dell’addestramento compiuto dall’uomo, i gatti conservano un’indole selvaggia e il loro modo di interfacciarsi con noi umani non si è mai evoluto.
Per questo attueranno con noi i modelli comportamentali dettati dal loro istinto felino.

Comportamento del gatto: cosa significa fare le fusa?

Quando il gatto fa le fusa ci sta comunicando che sta bene con noi.
Infatti, quando fa le fusa alla sua mamma, le sta dicendo di rimanere con lui e continuare a dargli da mangiare.

Comportamento del gatto: cosa comunicano i gatti quando si strofinano?

Se un gatto si strofina vicino a noi, ci sta dimostrando che siamo suoi amici.
Questo gesto infatti, nel mondo felino, rappresenta un modo con cui i mici piccoli esprimono amicizia nei confronti di quelli più grandi.

Comportamento del gatto: perché i gatti ci massaggiano la pancia?

Quando il gatto “fa la pasta“, ovvero ci massaggia la pancia, sta compiendo la cosiddetta “danza del latte”, un movimento ancestrale che i gatti eseguono sul ventre di mamma gatto per stimolare la fuoriuscita del latte.

Comportamento del gatto: perché i gatti alzano la coda?

Quando i gatti tengono la coda in su in realtà ci stanno salutando. Si tratta di un codice con cui ci esprimono tutto il loro affetto. Se provate a fare amicizia con un micio, il momento giusto per interagire con lui è proprio dopo che ha alzato la coda. Meglio dunque lasciare al gatto la prima mossa.

 

Fonte: Repubblica

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