Il gatto è un animale indipendente che non ha perso il suo istinto pur vivendo a stretto contatto con l’uomo. Affettuoso con chi gli dimostra amore, ma mai sottomesso, non può rinunciare alla sua libertà.

Ha un forte senso protettivo per il suo territorio, che segna in continuazione in tutti i modi: strusciandosi sulle gambe di chi entra nel suo spazio, oppure orinando.

Il suo istinto felino lo dimostra quando deve difendersi o attaccare, la sua espressione si trasforma da dolcissimo gattino in uno sguardo feroce. Mostra la sua dentatura, tira indietro le orecchie quasi appoggiandole sul capo, sbarra gli occhi fissando la sua preda. Per impaurire l’avversario il gatto si gonfia rizzando il pelo, solleva il pelo, si alza sulle punte dei piedi ed emette dei suoni particolari soffiando.

Nonostante il gatto capisca che vivere accanto all’uomo gli facilita la vita, se dovesse trovarsi improvvisamente solo, il suo spirito di adattamento, il suo innato senso di libertà ed indipendenza lo aiuterebbero a sopravvivere egregiamente, procacciandosi il cibo senza alcuna difficoltà.

Tutti i gatti sono molto curiosi, si infilano nei luoghi più impensati, a volte anche pericolosi.

Quando il gatto aspetta la sua preda, si posiziona attaccandosi al suolo con tutto il corpo con le zampe anteriori piegate, rimane all’erta per un tempo interminabile finché la preda prescelta non farà il più piccolo movimento. A questo punto scatterà in avanti così rapidamente che il malcapitato non avrà scampo. Le sue prede generalmente sono più piccole di lui, predilige i topi, gli uccellini, i roditori, i pesci, le lucertole, gli insetti in generale e tutto ciò che trova interessante. Non sempre ammazza subito la preda, infatti ha l’abitudine di giocherellare qualche minuto prima di dargli il colpo di grazia.

Questo istinto felino, lo manifestano subito da cuccioli utilizzandolo nel gioco, che occupa tutta la loro giornata. I gattini si nascondono rimanendo fermi per non essere né visti né sentiti, fino a quando scattano con un movimento fulmineo sul fratellino. Si mordicchiano, lottano e si graffiano lievemente senza mai farsi male. Quando il cucciolo più forte domina sull’altro lo blocca afferrandolo per il collo, il fratellino quindi si gira a pancia in su in segno di sottomissione.
I gatti selvatici che sono obbligati a procacciarsi il cibo, insegnano ai propri cuccioli attraverso il gioco, allenandoli e aiutandoli ad essere sicuri della propria forza.

 

 

 

Fonte: http://www.gattomania.it/psicologia.htm

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