I gatti: curiosi, intraprendenti, a volte timidi e a volte selvaggi, spesso affettuosi e coccoloni ma anche timidi e insicuri.

Leggende e falsi miti, con il tempo, ne hanno distorto l’immagine e in molti sono convinti che bambini e gatti difficilmente possano convivere. Nulla di più errato, il pregiudizio spesso condiziona le opinioni generali favorendo idee confuse nei riguardi di questo animale così intelligente. In diversi casi le maldicenze hanno impedito adozioni da gattili e colonie feline, che avrebbero così permesso salvataggi importanti e vitali.

Il più duro dei pregiudizi riguarda proprio la convivenza tra i gatti e i bambini, quali responsabili della trasmissione di svariate malattie. Ma in realtà le infezioni o le patologie feline non sono contraibili dai più piccoli, in particolare se i bambini sono sani e non sottoposti a qualche terapia farmacologica particolarmente impegnativa come una chemioterapia. In ogni caso, anche in presenza di un graffio, si può prevenire l’infezione disinfettando la parte interessata. Favorendo al contempo un ambiente pulito, sano e le corrette vaccinazioni del gatto.

Un’altra credenza è legata alla figura del gatto nella culla come responsabile del soffocamento del neonato. In realtà il felino ama i luoghi caldi e morbidi, come quello rappresentato dal letto, ma sicuramente non adora i vagiti del piccino. Difficile che l’animale possa agire cercando di far del male al cucciolo d’uomo, basterà in ogni caso monitorare la rispettiva vicinanza per determinare il tipo di affiatamento.

Per quanto riguarda le allergie al pelo del micio, un bambino può svilupparle a prescindere dalla presenza del gatto in casa. Al contrario crescere con un animale ridurrà la possibilità di cadere vittima di questa problematica.

Infine in molti temono gelosie da parte del felino nei confronti di un neonato, quindi di una new entry casalinga. In realtà la diffidenza naturale del micio potrebbe essere annullata permettendogli di interagire positivamente con il piccolo, continuandolo a trattare come membro effettivo del piccolo branco e anticipando l’ingresso casalingo facendogli annusare giochi e oggetti del bambino.

Fonte: http://www.greenstyle.it/gatti-bambini-alcuni-miti-sfatare-185426.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *