Chi possiede un gatto avrà sicuramente notato la sua paura di avvicinarsi all’acqua. Salvo qualche eccezione, i gatti tendono a scappare alla vista dell’acqua e odiano profondamente essere bagnati.

Perchè i gatti hanno paura dell’acqua?

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L’avversione per l’acqua potrebbe risalire a un istinto primordiale che aveva lo scopo di protezione. Infatti, come spiega  John Bradshaw, docente presso la facoltà di Scienze Veterinarie dell’Università di Bristol, i gatti domestici derivano dai gatti selvatici arabi. Quest’ultimi vivevano in un luogo con pochi specchi d’acqua, dunque non hanno mai avuto l’esigenza di imparare a nuotare.

Dunque, la paura dell’acqua deriva da un istinto innato alla sopravvivenza: è iscritto del loro DNA. Tant’è vero che nemmeno i cuccioli di gatto sono incuriositi dall’acqua. Attenzione: avvolte costringere un gatto a fare il bagnetto o, ancora peggio, gettarlo in una pozza di acqua alta potrebbe causargli un trauma psicologico che lo condizionerà per tutta la sua esistenza.

Un’altra motivazione per cui i gatti odiano l’acqua è perchè essa gli arreca un profondo fastidio a livello sensoriale. Infatti il pelo del gatto non asciuga facilmente l’acqua e per questo, restare bagnati per un lungo periodo, è per loro davvero stressante.

Non dobbiamo inoltre dimenticare che il gatto passa la maggior parte del tempo a lisciare e pulire da solo il proprio pelo. Quest’abitudine fa si che il gatto odori solo dei propri ferormoni, indispensabili per comunicare con gli altri gatti e marcare il proprio territorio.

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